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Approvata la Strategia Territoriale dell’Area Interna Matese: la Regione Molise dà il via al piano 2021-2027

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Introduzione

La Giunta regionale del Molise con Delibera n. 133 dell’8 maggio 2026 ha approvato la Strategia Territoriale dell’Area Interna Matese nell’ambito della programmazione regionale FESR-FSE+ 2021-2027.

Il documento programmatico interessa 14 comuni dell’area matesina — Bojano, Campochiaro, Cantalupo nel Sannio, Castelpetroso, Cercepiccola, Colle d’Anchise, Guardiaregia, Roccamandolfi, San Giuliano del Sannio, San Massimo, San Polo Matese, Santa Maria del Molise, Sepino e Spinete — e punta a costruire un modello di sviluppo sostenibile fondato su turismo, servizi, innovazione, valorizzazione ambientale e contrasto allo spopolamento.

La Strategia si inserisce nel quadro del Programma Regionale Molise FESR FSE+ 2021-2027 e nasce dalla volontà di rafforzare la coesione territoriale e migliorare la qualità della vita nelle aree interne, trasformando il Matese in un territorio competitivo, accessibile e attrattivo.

Nel documento emerge con forza la volontà di invertire il trend demografico negativo che negli ultimi trent’anni ha colpito l’area matesina, con una perdita di popolazione pari a circa il 14,5%. Particolare attenzione viene rivolta ai giovani, all’occupazione femminile e alla creazione di nuove opportunità imprenditoriali legate alle vocazioni storiche del territorio.

Quattro sono le grandi direttrici di intervento della strategia dell’Area Interna Matese:

  • lo sviluppo socio-economico e sostegno all’imprenditorialità;
  • la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale;
  • la mobilità sostenibile e accessibilità;
  • l’integrazione socio-sanitaria e servizi di prossimità.

Grande centralità viene assegnata al turismo lento, ambientale e outdoor, con interventi destinati alla valorizzazione di attrattori strategici come l’area archeologica di Saepinum-Altilia, il Parco dei Mulini, il fiume Biferno, Campitello Matese e la rete dei cammini naturalistici.

Tra gli elementi considerati strategici per il futuro del territorio figura anche l’istituzione del Parco Nazionale del Matese, la cui perimetrazione è stata approvata nell’aprile 2025, considerato leva fondamentale per la crescita del turismo sostenibile e la tutela delle risorse ambientali.

La nuova Strategia punta, inoltre, al rafforzamento dei servizi sanitari territoriali, alla mobilità green e al miglioramento delle connessioni infrastrutturali tra i comuni dell’area, con l’obiettivo di ridurre l’isolamento geografico e garantire maggiori opportunità ai residenti. L’idea guida consiste nel costruire “un territorio attrattivo sia per i residenti che per i visitatori”, capace di coniugare tradizione e innovazione, tutela del patrimonio e sviluppo economico.

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