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“La Pentria dei Quattro Fiumi”: approvata la strategia territoriale dell’area interna Isernia – Venafro

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Introduzione

La Giunta regionale del Molise con Delibera n. 467 del 16 dicembre 2025 ha approvato la Strategia Territoriale dell’Area Interna Isernia–Venafro, finanziata nell’ambito del PR Molise FESR FSE+ 2021/2027.

Richiamando la sua storia sannitico-romana, in funzione dei quattro corsi d’acqua che l’attraversano, ovvero Carpino, Cavaliere, Lorda e Volturno, si colloca all’interno della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI), con l’obiettivo di contrastare lo spopolamento, rigenerando gli spazi urbani, valorizzandone gli ecosistemi, promuovendo la mobilità sostenibile, rafforzando i servizi di base tramite il coinvolgimento degli attori locali e dei cittadini.

L’Area Interna Isernia–Venafro, inserita come nuova area nella SNAI 2021-2027, coinvolge 14 Comuni della provincia di Isernia: Carpinone, Castelpizzuto, Conca Casale, Isernia (comune capofila), Longano, Macchia d’Isernia, Miranda, Monteroduni, Pesche, Pettoranello del Molise, Pozzilli, Sant’Agapito, Sesto Campano e Venafro. Nel complesso, l’area conta circa 45.000 abitanti su una superficie di quasi 400 km², con una prevalenza di comuni periferici e una struttura insediativa diffusa, in gran parte montana.

La mission della Strategia Territoriale è il “vivere sostenibile”, inteso come modello di sviluppo capace di coniugare tutela dell’ambiente, coesione sociale, crescita economica e qualità della vita.

Gli obiettivi strategici di fondo sono tre:
• favorire un’inversione della tendenza demografica, arrestando lo spopolamento;
• sostenere l’incremento dell’occupazione, in particolare giovanile e femminile;
• migliorare in modo integrato la qualità della vita, sotto il profilo economico, sociale e psico-fisico.

Si tratta di un pacchetto di interventi volti a migliorare la dotazione di strutture e infrastrutture abilitanti dei processi di innovazione nonché destinati a migliorare e formare le competenze necessarie nei settori di innovazione tecnologica e sociale. A mero titolo esemplificativo, si citano solo alcuni interventi previsti nella strategia dell’area interna Isernia – Venafro: la realizzazione di reti intelligenti di distribuzione dell’energia (smart grids), l’introduzione di apparati provvisti di sistemi di comunicazione digitale, misurazione intelligente e controllo e monitoraggio come infrastruttura delle “città”, delle aree periurbane; il progetto “S.T.A.I. in bici tra Isernia e Venafro” che rientra nell’obiettivo specifico 5.2.1.4: Promuovere le infrastrutture e i servizi di mobilità dolce ciclopedonale; la realizzazione di infrastrutture e spazi esterni per allocare la rete di protezione sociale articolata in “Hub della solidarietà” e “CROS” (Circoli Rionali di Osmosi Sociale) allo scopo di sostenere la diffusione di infrastrutture, soprattutto abitative pubbliche, nonché di tecnologie per promuovere l’inclusione sociale delle persone a rischio di esclusione; il progetto THoP (Team Hospitality Programme), ovvero di misure a sostegno delle start-up e della creazione d’impresa, inclusi percorsi di autoimprenditorialità e di autoimpiego.

Le risorse finanziarie destinate ai Comuni dell’Area Interna Isernia–Venafro ammontano complessivamente a € 15.397.817,05, di cui € 11.397.817,05 a valere sulle Priorità 8 “Un Molise più vicino ai cittadini” (FESR) e 4 “Un Molise più sociale attraverso l’occupazione” (FSE+) del PR Molise 2021–2027 e € 4.000.000 a valere sulla Legge di Stabilità 2021 – Delibera CIPESS 41/2022.

Un ulteriore tassello nella programmazione delle politiche di coesione su cui la Regione Molise  punta come vero e proprio volano di sviluppo territoriale

 

 

 

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