Introduzione
Lo scorso 22 aprile, la Commissione Europea con Decisione C(2026) 2639 final ha approvato la riprogrammazione del Programma Regionale (PR) Molise FESR FSE+ 2021–2027: un passaggio sostanziale di notevole rilevanza rispetto alla versione adottata nell’agosto 2025.
La prima vera grande novità riguarda l’estensione del periodo di ammissibilità della spesa: il termine viene spostato dal 2029 al 2030. Tale circostanza rappresenta una vera e propria leva strategica in quanto consentirà una gestione più distesa degli interventi, una maggiore capacità di assorbimento delle risorse e un allineamento più coerente con i tempi reali di attuazione dei progetti, soprattutto in un contesto segnato da transizioni complesse quali, ad esempio, quella digitale, ambientale e industriale.
Accanto all’elemento temporale, il Programma si evolve in modo molto più approfondito e strategico: rispetto alla versione 2025 caratterizzata da un equilibrio tra competitività, sostenibilità e inclusione rispetto alle diverse Priorità, con la riprogrammazione 2026, l’equilibrio lascia spazio al rafforzamento della piattaforma STEP, la quale passa da componente integrativa a vero asse portante del programma. Non si tratta più soltanto di sostenere innovazione e transizione verde, ma di orientare una quota crescente delle risorse verso tecnologie strategiche, filiere produttive critiche e ambiti legati all’autonomia industriale europea.
Questa inversione di prospettiva si riflette chiaramente anche rispetto alle scelte finanziarie: difatti, le nuove priorità introdotte – legate alla resilienza idrica, all’housing sociale, alle competenze per le tecnologie avanzate, alla sicurezza (sia in chiave di cybersicurezza sia di partecipazione civile) e all’adattamento dei sistemi produttivi alla decarbonizzazione – non rappresentano semplicemente dei nuovi focus tematici, bensì comportano una riallocazione delle risorse. Le priorità STEP, già presenti nella versione precedente, risultano stabili finanziariamente, mentre le nuove priorità introdotte con la revisione intermedia (Mid Term Review) assorbono risorse aggiuntive, segnalando un’espansione del perimetro di intervento verso temi che nel 2025 erano assenti o marginali.
Complessivamente, emerge uno spostamento progressivo da una logica di sviluppo regionale “orizzontale”, basata su obiettivi ampi e trasversali, a una logica più selettiva e strategica, in cui i settori precedentemente citati assumono un peso crescente anche in termini finanziari.
A dotazione complessiva invariata, si assiste infatti a una riallocazione significativa delle risorse tra priorità. Il taglio più consistente riguarda la transizione verde “tradizionale”, che perde oltre 16 milioni di euro, diventando il principale bacino da cui vengono liberate risorse. A questo si aggiunge un ridimensionamento delle politiche sociali e del lavoro, che nel complesso registrano una contrazione di circa 16 milioni, mentre più contenuto è il calo sulle misure per ricerca e innovazione. Le risorse così recuperate vengono concentrate su nuovi ambiti strategici: le priorità introdotte con la riprogrammazione – legate a resilienza, acqua, sicurezza e nuove componenti STEP – assorbono complessivamente circa 25 milioni di euro, a cui si affianca il rafforzamento significativo della formazione e delle competenze, che cresce di oltre 7 milioni.
In conclusione, mediante la riprogrammazione di aprile 2026, il PR cambia pelle e da strumento prevalentemente orientato alla coesione territoriale si trasforma in leva integrata per affrontare trasformazioni sistemiche. In questo quadro, il PR Molise si inserisce sempre più chiaramente nelle grandi direttrici europee che connettono sviluppo, sicurezza economica e autonomia tecnologica, segnando una discontinuità evidente rispetto alla versione adottata pochi mesi prima.
Per il territorio molisano si apre così una nuova fase, in cui le politiche di coesione si intrecciano sempre più con le politiche industriali e di sicurezza dell’Unione Europea.
Per ulteriori approfondimenti, visualizza la Decisione C(2026) 2639 final del 22 aprile 2026
Regione Molise
