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Scuol@b Innovation

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  • Fondo di riferimento FSE+
  • Beneficiari Studenti
  • Invio domande a partire da
  • Scadenza avviso

Importo

700.000 €

Di cosa si tratta

L’intervento è finalizzato a contribuire al processo di arricchimento e diversificazione dell’offerta educativa e formativa delle istituzioni scolastiche secondarie di primo e secondo grado e di tutti gli Istituti
Tecnologici Superiori (ITS) attraverso l’integrazione dei curricula standard e di base con attività curricolari ed extracurricolari nuove e stimolanti, laboratori sperimentali, progetti interdisciplinari ed
esperienze sul territorio circostante con i soggetti e il patrimonio che lo caratterizzano. La Regione Molise intende così promuovere un approccio all’apprendimento più dinamico, più ampio e personalizzato, al fine di
supportare lo sviluppo integrale degli studenti, la maturazione delle capacità e delle competenze necessarie ad affrontare le sfide della realtà moderna.
Un rafforzamento incentrato anche sullo sviluppo e sulla diffusione dell’integrazione - mediante reti e accordi - con altri servizi del territorio e con le imprese, enti, associazioni culturali, associazioni di categoria e ordini
professionali.

A chi si rivolge

Potranno produrre manifestazione di interesse a valere sull’Avviso Pubblico tutte le Scuole Secondarie di primo e secondo grado e tutti gli Istituti Tecnologici Superiori (ITS) regolarmente attivi in ambito regionale.
I destinatari del presente intervento saranno le studentesse e gli studenti delle scuole e degli istituti beneficiari iscritti agli anni scolastici 2026/2027 e 2027/2028.

Come partecipare

Si intende promuovere l’attivazione dell’intervento mediante Avviso Pubblico, con procedura di tipo valutativo a graduatoria, a cura del Servizio Politiche dell'Istruzione, della Formazione professionale e dell'Università.
La gestione amministrativa spetterà alla Regione Molise in quanto soggetto titolare, nella persona del Responsabile del Procedimento, dei formali provvedimenti inerenti all’approvazione dell’Avviso Pubblico, alla
selezione dei beneficiari, alla stesura della graduatoria degli ammessi, alla concessione e al monitoraggio del finanziamento. La gestione operativa dell’intervento spetterà, invece, alle Scuole Secondarie di primo e secondo grado e agli Istituti Tecnologici Superiori (ITS), in qualità di beneficiari.
Le proposte progettuali potranno consistere in:
− progetti STEM volti a stimolare l'attitudine al ragionamento scientifico, alla ricerca e alla scoperta anche con il supporto di tecnologie avanzate e spazi didattici integrati (fisici e virtuali);
− attività di coding e robotica per favorire il pensiero logicocomputazionale, la capacità di problem solving e di astrazione;
− progetti di lettura e scrittura creativa;
− percorsi laboratoriali di storia, cittadinanza attiva ed educazione civica, finalizzati alla formazione di cittadini responsabili, consapevoli e partecipativi;
− rappresentazioni televisive, radiofoniche, teatrali e/o coreutico-musicali atte a portare in scena il territorio regionale, con bellezze, usi e costumi, arti e mestieri;
− attività laboratoriali tese alla produzione di cortometraggi per la promozione del Molise;
− attività laboratoriali finalizzate alla sperimentazione delle tecniche praticate dall’agricoltura sostenibile ai fini della conservazione delle biodiversità e dell’equilibrio ambientale;
− attività laboratoriali per la valorizzazione dell’artigianato locale; − ogni altra attività laboratoriale lasciata all’autonoma determinazione dei soggetti beneficiari, purché in linea con la finalità generale
dell’intervento.
Ogni progetto si dovrà comporre di moduli/attività che devono integrare il Piano triennale dell’offerta formativa della scuola. I moduli rappresentano l’unità minima di progettazione e sono contraddistinti da una specifica configurazione in termini di ambito disciplinare/tematico durata e figure professionali coinvolte (alcune obbligatorie – “esperto” e “tutor” - e altre facoltative). È possibile richiedere uno o più moduli della stessa tipologia per un maggiore rafforzamento delle competenze ovvero per ampliare la platea dei possibili beneficiari dei percorsi formativi.
I moduli hanno durata di 30 o 60 ore, a scelta dell’istituto proponente, nel limite del massimale di spesa. L’esperto eroga la formazione per le ore di didattica previste dal modulo (30 o 60). Il tutor assiste in compresenza l’esperto per l’intera durata del modulo. L’eventuale figura aggiuntiva assicura un’ora di attività, oltre quelle del modulo, distintamente per ciascuno studente frequentante, come eventuale approfondimento o integrazione rispetto all’attività del modulo.
In fase di proposta, l’istituzione scolastica proponente definisce il numero di partecipanti previsto, che deve essere compreso tra 15 e 20 unità ad eccezione di casi specifici (es. comuni scarsamente popolati con abitanti <5.000 unità, comuni montani, specifici target group – percorsi all’interno delle case di pena, sezioni ospedaliere), per i quali il numero minimo in fase di candidatura può arrivare fino ad 8 partecipanti. L’istituzione scolastica potrà realizzare l’intervento con un numero di partecipanti maggiore rispetto a quello autorizzato, senza che questo comporti una variazione dell’importo già approvato.
È promosso il coinvolgimento del territorio, a titolo esemplificativo, in termini di partenariati e collaborazioni con amministrazioni centrali e locali, associazioni, fondazioni, enti del terzo settore, università, centri di ricerca, operatori qualificati, reti già presenti a livello locale. L’individuazione dei suddetti soggetti sarà cura dei beneficiari del presente intervento e dovrà avvenire nel rispetto dei principi di parità di trattamento, non
discriminazione, libera concorrenza, trasparenza e proporzionalità previsti dalla normativa in materia di contratti pubblici. I soggetti esterni dovranno contribuire alla realizzazione dell’operazione ammessa a finanziamento. Non saranno direttamente beneficiari delle risorse finanziarie di cui al presente intervento in luogo delle Scuole Secondarie di primo e secondo grado nonché degli Istituti Tecnologici Superiori (ITS).

I percorsi educativi e formativi ammessi a finanziamento dovranno essere realizzati a partire dalla data di autorizzazione e fino al 30 giugno 2028. Le manifestazioni di interesse inerenti all’Avviso Pubblico in questione
saranno oggetto di valutazione da parte di apposita Commissione, nominata dal Direttore del Servizio Politiche dell'Istruzione, della Formazione professionale e dell'Università – Politiche di promozione sportiva. L’attività di valutazione sarà finalizzata alla definizione di una graduatoria per punteggio complessivo, in modo da consentire l’attribuzione delle risorse disponibili ai progetti di maggiore qualità.
La procedura di valutazione terrà conto dei sottoelencati criteri, in coerenza con il documento “PR Regione Molise FESR FSE+ 2021-2027 – Metodologia e Criteri di selezione” (ad esclusione del criterio “Rispetto del
principio DNSH”, poiché l’intervento è stato già valutato compatibile per la natura stessa dell’azione, dalla quale non trapela alcun impatto ambientale negativo):
CRITERIO 1: Coerenza del progetto con le finalità dell'intervento.
Elementi di valutazione:
• coerenza del progetto con la finalità dell’intervento;
• analisi del contesto e individuazione dei bisogni da perseguire, supportate da analisi/studi/dati e indagini condotte sulla popolazione studentesca e sul territorio di riferimento;
• risultati attesi in termini di arricchimento e diversificazione dell’offerta formativa nonché di potenziamento delle competenze specifiche e trasversali degli studenti;
• modalità di coinvolgimento della comunità scolastica e dei partner territoriali;
• adeguatezza delle risorse professionali, strumentali ed organizzative individuate.
CRITERIO 2: Qualità del progetto.
Elementi di valutazione:
• efficienza della proposta progettuale in ordine alle priorità e ai risultati attesi;
• capacità di supportare i processi di innovazione tramite l’impiego di metodologie e tecnologie moderne;
• adeguatezza dei criteri di selezione degli studenti;
• adeguatezza dei criteri di individuazione e delle modalità di selezione dei partner territoriali.

CRITERIO 3: Politiche trasversali.
Elementi di valutazione:
• buone pratiche programmate ai fini dell’inclusione dei soggetti disabili o disagiati e in difficoltà;
CRITERIO 4: Grado di esperienza specifica.
Elementi di valutazione:
• esperienza nella gestione di progetti simili e integrati (azioni di sistema, orientamento, formazione percorsi individuali/individualizzati, formazione di gruppo, etc.) finanziati con risorse nazionali e/o
comunitarie, maturata nell’ultimo quinquennio, a far data dalla pubblicazione dell’apposito Avviso Pubblico.

File del bando

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