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La Giunta Regionale da il via all’attuazione delle strategie territoriali per il periodo di programmazione 2021-2027

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Introduzione

La Regione Molise individua tra le proprie priorità nella programmazione 2021-2027 quella dello sviluppo territoriale delle aree interne e lo sviluppo urbano sostenibile (aree urbane), intervenendo in modo coordinato e integrato sia sul fronte degli investimenti materiali che immateriali, valorizzando le risorse endogene dei territori, di interesse culturale, naturalistico e produttivo nonché le potenzialità espresse dai territori in termini di capitale sociale.

In relazione allo sviluppo urbano sostenibile sono state approvate le strategie delle aree urbane di Campobasso e di Termoli che attivano le risorse del PR Molise FESR FSE 2021-2027 per un importo complessivo di euro 34.027.592,67 di cui euro 26.929.887,69 di risorse del Fondo Europeo per lo Sviluppo regionale (FESR) – destinate alla realizzazione di investimenti per efficientare le reti di pubblica illuminazione, la riqualificazione materiale di spazi pubblici, il ripristino e la tutela dell’ambiente urbano, la mobilità urbana multimodale sostenibile quale parte della transizione verso un’economia a zero emissioni nette di carbonio – ed euro 7.097.704,98 del Fondo sociale Europeo (FSE) volte a favorire azioni per l’occupazione, la creazione d’impresa e per il sostegno alle start-up, l’attivazione di borse lavoro e tirocini extracurriculari, l’inclusione sociale delle persone a rischio di esclusione e il sostegno per il potenziamento, la riqualificazione e accesso ai servizi territoriali socio assistenziali, socio educativi e riabilitativi, anche mediante il supporto alla costruzione di reti e partenariati finalizzati alla progettazione di servizi di prossimità.
La Giunta Regionale con propria deliberazione n. 165 del 6 giugno c.m. ha approvato la Strategia dell’area urbana di Campobasso, a valle di un articolato percorso di coprogettazione svolto a livello territoriale tra i 18 comuni dell’area: Campobasso in qualità di capofila, Baranello, Busso, Campodipietra, Casalciprano, Castropignano, Ferrazzano, Fossalto, Limosano, Matrice, Mirabello Sannitico, Montagano, Oratino, Petrella Tifernina, Pietracupa, Ripalimosani, San Giovanni in Galdo, Vinchiaturo e classificati come di cintura o intermedi rispetto al polo di Campobasso che rappresenta il principale centro di erogazione di servizi, rivestendo un ruolo preponderante nell’offerta educativa, sanitaria e lavorativa.

La strategia dell’area urbana intende rafforzare l’integrazione tra Campobasso, capoluogo e polo principale, ed i comuni consolidando l’idea di “città allargata” e riscrivendo il futuro di un territorio che vuole invertire la tendenza dello spopolamento attraverso la valorizzazione dei talenti locali e l’attrazione di nuovi investimenti. Gli assi strategici che hanno orientato la scelta degli interventi da realizzare nell’intero territorio dell’area urbana sono: 1) l’innovazione e la connettività digitale per dare sistematicità e proseguire nella transizione digitale che il comune capofila sta realizzando al fine di trasformare l’intero territorio in un centro tecnologico ed innovativo capace di offrire servizi efficienti e accessibili superando i limiti della carenza delle infrastrutture viarie e ferroviarie; 2) il welfare e l’accoglienza sociale attraverso azioni che possano migliorare l’accesso a servizi offerti a cittadini ed imprese per dare risposta alle sfide dello spopolamento, della povertà e della disoccupazione; 3) la qualità ambientale attuando scelte ecologiche e di sostenibilità green che tutelino la qualità del vivere del territorio e riducano l’impatto ambientale dando concretezza alla transizione green sull’intero territorio; 4) la mobilità sostenibile incrementando la disponibilità di infrastrutture dolci e sistemi multimodali che migliorino la connessione tra le diverse aree; 5) la creatività, la cultura e il turismo con azioni che valorizzino il patrimonio naturale, storico, culturale, della gastronomia locale, delle tradizioni e che promuovano il turismo slow sull’intera area.
Le risorse finanziarie destinate ai comuni dell’area urbana di Campobassoammontano complessivamente a € 17.919.194,98 di cui € 14.661.784,98 FESR e € 3.257.410,00 FSE.

La Strategia dell’area urbana di Termoli, approvata con DGR n. 167 del 6 giugno c.a. interessa complessivamente 10 comuni (Campomarino, Guglionesi, Mafalda, Montecilfone, Montenero di Bisaccia, Petacciato, Portocannone, San Giacomo degli Schiavoni, San Martino in Pensilis) conTermoli confermato come Comune capofila ed Autorità Urbana.
La strategia territoriale dell’area urbana di Termoli è focalizzata su quattro aree di intervento: 1) ambiente ed efficientamento energetico attraverso l’incremento dell’efficienza energetica e interventi di mobilità dolce ed elettrica; 2) cultura e turismo, con azioni volte al miglioramento della fruizione integrata delle risorse culturali e naturali e alla promozione delle destinazioni turistiche; 3) inclusione sociale e rafforzamento della capacità dei servizi sanitari diffusi, per favorire l’integrazione sociale delle persone a rischio di povertà o di esclusione sociale; 4) sviluppo economico integrato attraverso il consolidamento delle attività produttive esistenti e la loro integrazione con nuove esperienze imprenditoriali e forme innovative di lavoro, valorizzando gli strumenti offerti dall’istituzione della ZES Adriatica Interregionale Puglia-Molise.

Le risorse finanziarie destinate ai comuni dell’area urbana di Termoliammontano complessivamente a € 16.108.397,69 di cui€ 12.268.102,71 FESR e € 3.840.294,98 FSE.
Ulteriori risorse per un importo complessivo di euro 10.732.795,55 sono state attivate nell’ambito delle Priorità 8 Un Molise più vicino ai cittadini (Fesr)-e 4 Un Molise più sociale attraverso l’occupazione (Fse+) del PR Molise 2021-2027 per finanziare le strategie delle prime due aree interne Fortore e Mainarde che hanno concluso il percorso di coprogettazione.
La Giunta Regionale con propria deliberazione n. 139 del 26 maggio c.m. ha approvato la Strategia dell’area interna Fortore, a valle di un articolato percorso di coprogettazione tra il partenariato istituzionale dell’area, la Regione Molise e il Centro di Ricerca per le Aree interne e gli Appennini dell’Università degli Studi del Molise.

L’area interna Fortore inserita nella Strategia Nazionale delle Aree Interne (SNAI), coinvolge 12 comuni molisani al confine con la Puglia e la Campania (Campolieto, Cercemaggiore, Gambatesa, Gildone, Jelsi, Macchia Valfortore, Monacilioni, Pietracatella, Riccia, Sant’Elia a Pianisi, Toro e Tufara). e in continuità con la governance del ciclo di programmazione 2014/2020 conferma il comune di Ielsi quale comune capofila. L’idea forza individuata dall’area è lo sviluppo agro-industriale e turistico e in continuità con gli interventi attivati nel periodo di programmazione 2014-2020 concorre alla creazione di un sistema territoriale integrato di servizi sanitari specialistici per l’attivazione di programmi di prevenzione e riabilitazione in risposta ai bisogni espressi dalla popolazione. Tra gli interventi finanziati si evidenziano gli interventi di manutenzione degli archi stradali, di messa in sicurezza e riqualificazione di immobili pubblici volta sia alla realizzazione di spazi di aggregazione e di accoglienza da restituire alla comunità per l’integrazione sociale (anche di soggetti svantaggiati) che alla valorizzazione delle strutture per fini turistico-culturali e occupazionali anche attraverso il sostegno al sistema imprenditoriale dell’area per la creazione di nuovi posti di lavoro.
Le risorse finanziarie destinate ai comuni dell’area interna Fortore ammontano complessivamente a € 6.125.778,20 a valere sulle Priorità 8 Un Molise più vicino ai cittadini (Fesr)-e 4 Un Molise più sociale attraverso l’occupazione (Fse+) del PR Molise 2021-2027.

Nell’ambito delle attività di coprogettazione attivati a livello territoriale, è stata approvata altresì la Strategia dell’area interna Mainarde (DGR n. 166 del 6 giugno c.a) con una dotazione finanziaria complessiva di € 4.607 017,35 a valere sulle Priorità 8 Un Molise più vicino ai cittadini (Fesr)-e 4 Un Molise più sociale attraverso l’occupazione (Fse+) del PR Molise 2021-2027.
L’area interna Mainarde già beneficiaria delle risorse della SNAI 2014-2020, coinvolge 13 comuni molisani della provincia di Isernia localizzati nell’area del Parco Nazionale Lazio Abruzzo e Molise (Acquaviva d’Isernia, Castel San Vincenzo (ente capofila), Cerro al Volturno, Colli a Volturno, Filignano, Forlì del Sannio, Fornelli, Montaquila, Montenero Val Cocchiara, Pizzone, Rionero Sannitico, Rocchetta a Volturno, Scapoli). e in continuità con la governance del ciclo di programmazione 2014/2020 conferma il comune di Castel San Vincenzo quale comune capofila. La leva dello sviluppo turistico e delle attività imprenditoriali connesse alla erogazione di servizi rappresenta l’idea forza della strategia dell’area Mainarde che individua nella creazione di un sistema turistico locale, una possibile soluzione per limitare lo spopolameento dell’area e favorire la creazione di nuove connessioni e opportunità lavorative per i giovani.

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