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Rinnovo parco rotabile su gomma della Regione Molise. Investimenti 2026

Informazioni sull'articolo

Priorità:

Priorità 3

Contenuto principale

  • Fondo di riferimento FESR
  • Beneficiari Regione Molise

Importo

18.500.012,20 €

Di cosa si tratta

Acquisizione di materiale rotabile su gomma a zero emissioni, per il completamento del programma di rinnovo e ammodernamento del parco TPL extraurbano regionale e per il miglioramento dei trasporti pubblici anche scolastici comunali così come individuati all’art. 11 della L.R. 19/2000 e ss.mm. e ii.
I veicoli di che trattasi confluiscono nei beni del patrimonio regionale. Il programma innanzi indicato è conforme alle disposizioni della Direttiva (UE) 2019/1161 del
20 giugno 2019, recepita con decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 187. Più nello specifico i mezzi la cui acquisizione è finalizzata al trasporto scolastico saranno
destinati ai comuni ricompresi nelle “Aree Interne”.

INVESIMENTI 2026
Con nota prot. n. 29109 del 02.03.2026, al fine di dare corso alla esecuzione delle previsioni per il biennio 2025-2026 (anno 2026), con il completamento delle forniture di cui all’AQ sottoscritto in data 02.10.2025 tra l’Amministrazione e Tessitore S.p.A., a seguito dell’aggiudicazione avvenuta con D.D. n. 5513 del 20/09/2025, della gara indetta con DD n.3176 del 05/06/2025, il Servizio Mobilità ha provveduto a richiedere l’attivazione dei lotti 1,2, 3 e 4 oggetto del detto contratto.
In riscontro, con propria nota 52099/2026, l’AdG ha comunicato che con riprogrammazione di medio termine, attualmente in approvazione, i fondi da poter attivare, su spese ammissibili al PR, per il 2026 ammontano a complessivi € 18.500.012,20 sufficienti alla acquisizione di:
- ulteriori n. 30 autobus classe B elettrico (22 posti + 1 PMR) - Lotto 2 (A.2);
- ulteriori n. 46 scuolabus elettrico (32 posti +1+1 ovvero 29 posti + 1+1+1 PMR) – lotto 4(A.4);
- n. 30 moduli di ricarica per veicoli TPL.
La spesa prevista nell’anno 2026 ammonta a 18.500.012,20 di euro. L’immissione degli autobus richiamati nell’anno 2025 e le successive acquisizioni tramite gli
accordi quadro e i relativi contratti applicativi previsti per l’anno 2026 porteranno all’incameramento di entrate nel bilancio regionale da usufrutto oneroso versato dalle Aziende di TPL assegnatarie oltre che ad un saldo positivo a vantaggio della riduzione di CO2 nell’ambiente.

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